I BANDHA

I BANDHA
Bandha è un termine sanscrito che deriva dalla radice bandh che significa chiudere, legare, fissare, bloccare. Si riferisce ad azioni corporee per invertire, incanalare o concentrare il flusso di Prana impedendo la sua fuoriuscita dal corpo. Nei testi tradizionali dell’Hatha Yoga che sono l’Hatha Yoga Pradipika e la Gheranda Samhita si fa menzione a 4 tipi di Bandha: Mula Bandha (sigillo della radice) Jalandhara Bandha (sigillo della gola) e Uddiyana Bandha (sigillo dell’ addome) ed infine il Maha Bandha (il grande sigillo) che è l’insieme dei tre.
Inoltre La Hathayoga-pradipika e la Siva-Samhita elencano dieci mudra considerate “capaci di distruggere vecchiaia e morte” e una di esse è Mulabandha.
I Bandha risultano indispensabili nel Pranayama e sono praticati associandoli ad asana e mudra, e pur essendo movimenti corporei non agiscono solo sul corpo fisico ma anche su piani più sottili come il corpo mentale e quello pranico. Favoriscono la consapevolezza.
MulaBandha
E’ il Bandha della radice. La percezione del pavimento pelvico è fondamentale per realizzare MulaBandha, si tratta di una zona anatomica che si estende tra le due ossa ischiatiche lateralmente, posteriormente dal coccige e anteriormente dall’osso pubico con muscoli che formano un rombo alla base del bacino, ed è al centro di questa zona fortemente irrorata che si trova il punto su cui praticare MulaBandha.
In sintesi per realizzare questo Bandha è necessario al termine dell’esalazione sollevare il pavimento pelvico, risucchiare all’interno il perineo, contrarre i muscoli dell’ano e della parete vaginale come se si volesse trattenere e poi sbloccare il flusso dell’urina, tutto questo con un movimento repentino verso l’alto. In questo modo il flusso di Apana Vayu l’energia che si muove naturalmente verso il basso, responsabile di evacuazione e riproduzione, si blocca ed inverte la sua naturale direzione verso il basso.
Questo movimento tonifica la muscolatura del perineo, favorisce la consapevolezza dell’asse centrale del corpo, dona una sensazione di grande benessere. Le contrazioni perineali agiscono sul sistema nervoso simpatico, rinforzano i muscoli del basso ventre, stimola la peristalsi intestinale ed è un valido supporto alla vita sessuale.
Ma l’obbiettivo di questo Bandha è il risveglio della Kundalini che simbolicamente è rappresentata come un serpente che dorme alla base della colonna vertebrale proprio attorno al Muladhara, la quale stimolata dal calore, entra nella Sushumna Nadi e risale lungo questo canale sottile fino al centro della corona illuminando gradualmente tutti i centri neuro fluidici (chakra) che sono collocati in questo percorso lungo la colonna vertebrale.

                                                                    Daniela Generali 

 

I BANDHA

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